La Villa

Villa Ricci fu edificata negli anni Settanta del XIX secolo da Augusto Ricci, funzionario regio nato a Faenza, che durante la sua attivita nella Puglia ottocentesca decise di stabilirsi definitivamente nella valle ostunese e costruire qui la propria residenza di campagna.
La struttura venne realizzata con pietra locale scavata direttamente sul posto, un dettaglio che la lega in modo profondo al paesaggio rurale pugliese e alle tecniche costruttive storiche dell’area. Anche il lungo viale di accesso, che in realta copre una grande cisterna destinata alla raccolta delle acque per l’irrigazione dei vigneti, racconta un modo di abitare il luogo in cui architettura e agricoltura coincidevano.
Dopo diverse vicende storiche, la villa e arrivata nella disponibilita di Adriano Raffaele Anglani, pronipote di Augusto Ricci. Il suo valore storico e architettonico e stato riconosciuto formalmente dal Ministero per i Beni e le Attivita Culturali con decreto del 23 marzo 2000, mentre dal 2022 e in corso un importante lavoro di recupero e restauro sostenuto dal progetto PNRR.
